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C O S ' E' K &
K ?
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K&K è
una fanfiction (e se non sapete cos'è una fanfiction, correte subito
qui) ispirata all'anime (& manga) Captain
Tsubasa, ovvero il famosissimo "Holly & Benji, due fuoriclasse"
qui in Italia... un sempreverde dell'infanzia dei vecchie e nuove generazioni!
Sta venendo portata avanti da me, Leia, con la collaborazione della mia cara
amica Miki da ormai... uhm, cinque anni e mezzo :P
Il
fatto di dedicarle un sito intero è giustificato da molteplici motivi:
- è stata/è
ufficialmente la mia prima fanfiction (ed è nata quando ancora a malapena sapevo cosa fosse
una fanfiction);
- è stata creata a quattro mani da me e da una delle mie
più care amiche, la quale è riuscita a farmi tirar fuori un'insospettabile vena
creativa come scrittrice in un periodo
che di bello e creativo aveva ben poco;
- è piuttosto lunghetta (per ora son
20 capitoli, ma prevedo che alla fine saranno quasi il doppio), e per di più
corredata da molti disegni che potrebbero trovare posto solo qui;
- per la sottoscritta rappresenta un
tributo a una delle serie TV della mia infanzia a cui più sono affezionata;
-
per la sottoscritta, d'altro canto, tale storia è solo per metà una fanfic: per
l'80% minimo si tratta di un racconto a parte, fatto di personaggi originali, ai
quali sono molto legata e dove ho
riversato tantissimo di me, dei miei pensieri e della mia vita. Lo stesso,
ovviamente, vale per Miki :)
Ed ora, se siete curiosi di sapere i dettagli sul parto di K&K e sulla sua trama (è sottintesa la conoscenza di Captain Tsubasa eheh), vi invito a leggere quanto segue ;)
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Bene: come è nata
questa fanfic?
Tutto iniziò un giorno, a scuola. Era il settembre del 1999... io e Miki,
una mia cara amica e compagna di classe (al tempo frequentavamo entrambe il
Liceo Artistico), parlavamo del più e del meno.
Visto che avevano cominciato da un po’ a ritrasmettere Captain Tsubasa (Holly e
Benji) in TV, e visto che entrambe lo adoravamo come nostro mito d’infanzia,
iniziammo a parlarne... entusiaste come undicenni ;D la discussione puntò
soprattutto sui personaggi preferiti, e né io né Miki avemmo dubbi nel definire
Benji Price e Tom Becker i nostri omini del cuore... con riserve speciali per il
distinto Julian Ross e per Mark Landers el tigre!!
Comunque, tutto
partì dal mitico Price :] e da qui Miki cominciò a raccontarmi di come, quando era più piccola, aveva immaginato un personaggio nuovo che
si inseriva nelle vicende di CT. Una ragazza che, travestendosi da ragazzo,
entrava a far parte della New Team (la squadra di cui facevano parte i
protagonisti della serie) per sostituire Price, infortunato. Un
portiere donna, quindi!
L’idea mi colpì tantissimo, e sia io che Miki venimmo fulminate dallo stesso
pensiero: creare una storia con, come protagonista, questa ragazza... una fanfic su
Capitan Tsubasa, quindi, un episodio da inserire nella storia originale...
Iniziammo immediatamente a metter giù la trama. Era scontato che questa
protagonista avesse una storia d’amore con uno dei personaggi, e naturalmente il
principale candidato era Benji! (anche perché è forse l’unico a non avere
neanche una ragazza o un’ammiratrice nell’anime... che tristezza! Non potevamo
certo lasciarlo da solo ;P).
Ma la cosa si sarebbe fatta più interessante complicando le cose... ed ecco quindi
nascere il triangolo amoroso fra la ragazza (che ancora non aveva un nome), Benji e Tom.
Tom Becker... perché proprio lui? Presto detto: oltre ad adorarlo come nostro secondo mito
(come detto sopra) era anche l’opposto dell’ombroso Benji... un
antagonista perfetto, insomma.
Man mano mettemmo giù l’ambientazione, i personaggi secondari, eccetera. Creammo
“le basi” per iniziare, anche se i dubbi non furono pochi.
Un punto veramente problematico fu lo scegliere il nome per la
protagonista... il fatto era che il nome doveva andare bene sia per un maschio
che per una femmina, per ovvie ragioni. Furono dei giorni di intensa
*elucubrazione*, e alla fine, osservando una pagina del diario di MTV di Miki,
i nostri cervellini si illuminarono: la soluzione perfetta era chiamarla Kris (come Kris Grove, la VJ
che al tempo stava a MTV) che
poteva essere il diminutivo sia di Kristine che di Kristian. Anche il
cognome si ispirò alla VJ: da Grove, diventò Grover. Ma ci teniamo a
sottolinearlo: a parte il nome, Kris non ha nient’altro di suo ;P
Ma passiamo alla realizzazione della fanfic...
In principio dovevamo scrivere entrambe, ma si presentò un problema: oltre al
fatto che Miki era sempre troppo impegnata per dedicarsi anche alla storia,
c’era un’altra cosuccia che rendeva difficoltoso il tutto: i nostri stili erano
molto differenti, impossibili da conciliare. Puntualizzo: Miki scrive davvero
divinamente (studia per diventare giornalista ;)), ma insieme ci eravamo inoltre rese conto che il
suo stile non era particolarmente adatto per la narrazione di fiction, in quanto poco dinamico
e mooolto analitico e iperoggettivo. Così, la scrittrice “ufficiale” divenni io
:)
In ogni caso, Miki legge tutti i capitoli prima che questi siano messi in rete, dicendomi cosa correggere, cosa modificare, eccetera. Insieme
progettiamo la trama e portiamo avanti la storia :)
Ma torniamo un attimo ai personaggi. Molti di essi sono ispirati a persone realmente esistenti, delle quali, infatti, hanno molti aspetti del carattere (e qualche volta anche il nome, magari un po' modificato). La stessa Kris è “cresciuta” col tempo, e il suo carattere si è definito mentre scrivevo i vari capitoli (e immagino si svilupperà ancora, in futuro). Inevitabilmente l’ho resa molto somigliante a me, quindi posso dire che Kris è ispirata alla sottoscritta... anche se, naturalmente, lei è cento volte più figa di me :P Miki Landers, invece, è spudoratamente ispirata alla mia folle collaboratrice!! ;)
Ora vediamo di
spiegare un dubbio amletico, ovvero: che cappero significa K&K? (un
altro problema fu infatti quello del titolo: dopo averci pensato un po’ giungemmo
a questo).
K&K vuol dire molte cose; innanzitutto, mira a sottolineare le due “facce”
di Kris, Kristine e Kristian. Ma in realtà il significato non è solo (un po'
banalmente)
questo. In realtà di facce, Kris, ne assume molte. A seconda delle persone con
cui interagisce, a seconda delle situazioni. Si trova in difficoltà più volte,
combattuta su chi essere e come. Kristian assume,
da un certo punto di vista, un significato simbolico: è un’immagine forte, che
non si piega, che non fugge, forse perché ragazzo, forse per il suo ruolo, forse
per l’importanza, la responsabilità che sente di avere nei confronti della
squadra... può essere anche interpretato come una sorta di “maschera”, se vogliamo. Kristine
è invece più debole, o magari no... ed è proprio questo che Kris cerca di capire.
Chi essere, per essere *il meglio*, in tutti i sensi?
Ok, spiegazione contorta, ma spero di esser stata abbastanza chiara ;D
Ultimissima cosa prima di concludere, e di lasciarvi alle altre sezioni: in questi anni ho fatto alcuni disegni per la fanfic. Lo stile non è proprio quello di Capitan Tsubasa... diciamo che è un mix fra il mio personale e quello di CT! Non sono un granché, ma spero possano comunque piacere :) andando dal 1999 al 2003-2004 (circa), lo stile si è evoluto col tempo. Certi lavori oggi li giudico orrendi, ma voglio comunque lasciarli come testimonianza del percorso fatto... e perchè ci sono affezionata ;)
Che altro aggiungere... spero vogliate continuare a dare un'occhiata in questo piccolo mondo creato da me e da Miki. In caso contrario grazie, di cuore, per essere giunti fin qui! :]
~ Leia e, naturalmente, Miki ~